Nasce nel 2000 a Castagnole Piemonte, piccolo Comune della Provincia di Torino. E' l'anno dell'ennesima
alluvione. Un gruppo di ragazzi, tra cui il sottoscritto, decide di dare vita, insieme all'Amministrazione, alla costituzione del Gruppo Comunale di Protezione Civile. E così fu. Molti i problemi, soprattutto all'inizio. Non si disponeva di nulla, né attrezzature né capacità. Esclusivamente tantissima buona volontà e passione. Decisi così di provare a sviluppare un applicativo con il solo scopo di gestire i dati dei volontari e delle attrezzature in nostro possesso. Nel frattempo iniziai ad approfondire il discorso normativo e quello relativo alle comunicazioni in emergenza. La nostra necessità era quella di capire come dovevamo interfacciarci con gli Enti sovracomunali - Prefettura, Provincia, Com - e con quali modalità. Inoltre approfondii anche le procedure di allertamento che di fatto erano esclusivamente basate su trasmissioni fax. Ritenni, e lo ritengo tuttora, che tale procedura non sia completa, anzi presenta molti, molti punti di criticità. Lavorai mesi e mesi per mettere a punto un sistema di allertamento basato sull'invio di SMS. Ricordo ancora le innumerevoli prove effettuate con i miei colleghi di protezione civile che continuavano a ricevere messaggi a qualunque ora del giorno e della notte; li ringrazio ancora per la pazienza. Il sistema però iniziava a funzionare e bene, tanto che l'ormai ex Sindaco di Castagnole Piemonte - Sergio Nidola - propose al Comune di Moncalieri e all'Avvocato Claudio Furci, quale Assessore alla protezione civile, l'utilizzo di Progetto Vulcano per la gestione degli allertamenti e delle comunicazioni in emergenza. Incontrammo anche l'Ing. Rizzuti in rappresentanza della Provincia di Torino e del Servizio di Protezione Civile, il quale di fatto ci autorizzò a testare l'applicativo per un periodo di 6 mesi. Fu la svolta. Gli undici Comuni che componevano il COM firmarono un protocollo di intesa che sancì nero su bianco la nascita di un nuova metodologia di protezione civile. Comunicazioni in tempo reale, scambio di informazioni ANCHE tra comuni limitrofi e condivisione delle risorse, tecniche ed umane. 10 anni fa proposi quello che oggi, finalmente, molte regioni applicano, anche se fanno fatica a ricordare i loro primi commenti in merito a Progetto Vulcano.......
A distanza di 10 anni però le cose possono cambiare, forse dovrei dire devono cambiare. Non nella metodologia, ma negli strumenti. Viviamo l'era digitale, l'era dell'informazione globale, dei Social Network. Oggi il cittadino vuole essere informato. L'informazione è diventata una necessità della collettività e la collettività stessa può divenire una risorsa per tutti noi che, chi per volontariato, chi per mestiere, si occupa di protezione Civile.
Io continuo a lavorare SU PROGETTO VULCANO, io CI CREDO.
Roberto Gasparro




